fbpx
  • Italiano
  • English
  • Blog / News

    Quale Bonus è disponibile per gli ascensori nel 2026

    Bonus ascensore 2026: detrazioni, IVA agevolata e incentivi disponibili

    Installare un ascensore, un miniascensore o una piattaforma elevatrice in un edificio residenziale può ancora dare accesso a importanti agevolazioni fiscali. Per il 2026, il riferimento principale è il bonus recupero del patrimonio edilizio, che consente di portare in detrazione le spese sostenute per interventi edilizi, compresi quelli legati al miglioramento dell’accessibilità e al superamento delle barriere architettoniche.

    Il tema è particolarmente rilevante per condomìni, proprietari di abitazioni e operatori del settore elevazione, perché l’installazione di un impianto di sollevamento rappresenta spesso un intervento strategico sia per il valore dell’immobile sia per la qualità della vita di chi lo utilizza.

    Bonus ascensore 2026: quale agevolazione è disponibile

    Oggi il bonus più rilevante per chi installa un ascensore è il bonus ristrutturazione. La detrazione riguarda interventi su edifici residenziali e comprende anche i lavori finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche.
    Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2026, le aliquote indicate sono:
    50% per le abitazioni principali, con limite massimo di spesa di 96.000 euro
    36% per le altre abitazioni, con limite massimo di spesa di 96.000 euro
    La detrazione viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

    Ascensori e barriere architettoniche: quando l'intervento è agevolabile

    L’installazione di un ascensore può rientrare tra gli interventi detraibili quando si inserisce nelle categorie edilizie ammesse, come:
    – manutenzione straordinaria;
    – restauro e risanamento conservativo;
    – ristrutturazione edilizia;
    – lavori finalizzati al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche.
    Nel caso dei condomìni, sulle parti comuni possono essere agevolati anche interventi di manutenzione ordinaria.
    Questo significa che un nuovo ascensore condominiale, un miniascensore interno o una piattaforma elevatrice possono rientrare nel perimetro dell’agevolazione, se l’intervento è correttamente inquadrato dal punto di vista edilizio e fiscale

    Bonus barriere architettoniche 75%: situazione attuale

    Uno degli aspetti più cercati online riguarda il bonus ascensore 75%. In base alle indicazioni disponibili, il bonus barriere architettoniche al 75% non risulta prorogato al 2026, per cui il riferimento operativo per le nuove spese resta il bonus ristrutturazione.

    Per questo motivo è fondamentale impostare correttamente la pratica fin dall’inizio, così da beneficiare delle agevolazioni oggi realmente disponibili

    Chi può usufruire della detrazione

    La detrazione spetta ai contribuenti Irpef che sostengono la spesa per immobili residenziali di cui siano proprietari o detentori con titolo idoneo. Tra i soggetti interessati rientrano, in generale:
    – proprietari e nudi proprietari
    – titolari di diritti reali di godimento
    – inquilini e comodatari
    – familiari conviventi e conviventi di fatto
    – promissari acquirenti
    Per il 50% nel 2026, però, il documento specifica che la maggiorazione riguarda i contribuenti che siano proprietari o titolari di un diritto reale sull’immobile e che lo adibiscano ad abitazione principale. Negli altri casi si applica il 36%.

    IVA agevolata ascensori: 4%, 10% o 22%

    Oltre alla detrazione fiscale, per gli impianti di sollevamento conta molto anche il tema dell’IVA agevolata.

    Dal documento emerge questo quadro:
    IVA al 4% in specifiche fattispecie collegate al superamento delle barriere architettoniche o avente i requisiti di prima casa per l’acquirente;
    IVA al 10% per determinati interventi di recupero edilizio su immobili a prevalente destinazione abitativa;
    IVA al 22% nei casi ordinari o per immobili non residenziali.

    Perché installare un ascensore oggi

    Oltre al beneficio fiscale, installare un ascensore significa aumentare accessibilità, sicurezza e valore dell’immobile. Nei condomìni rappresenta spesso un intervento determinante per l’inclusione delle persone anziane o con ridotta mobilità; nelle abitazioni private, il miniascensore è sempre più richiesto come soluzione funzionale e di lungo periodo.

    Con il venir meno del bonus 75%, il 2026 resta comunque un anno interessante per pianificare l’intervento attraverso il bonus ristrutturazione e le eventuali aliquote IVA agevolate, prestando attenzione ai requisiti previsti dalla normativa.

    Richiedici un preventivo

    Inviaci una richiesta per ricevere le nostra migliore offerta